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Capitolato relativo al bando di gara per l'affidamento della gestione Tarsu


COMUNE DI MARIGLIANELLA

Provincia di Napoli



Capitolato Speciale

RELATIVO AL SERVIZIO IN CONCESSIONE PER LA GESTIONE ORDINARIA, ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELLA TA.R.S.U., GESTIONE ORDINARIA, ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL’I.C.I., dell’I.C.P., D.P.A., C.O.S.A.P., delle altre entrate comunali,NONCHÉ PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE.


Art. 1

Oggetto dell’AFFIDAMENTO


Il Comune di Mariglianella affida a soggetto esterno, in concessione, mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del D.L.vo n° 163/2006 e secondo il criterio di cui all’art. 83 del D.Lgvo n° 163/2006, sulla base dei parametri riportati nel bando di gara, i servizi relativi all’area dei tributi comunali aventi per oggetto:


  1. Gestione ordinaria, accertamento della TA.R.S.U. (tassa rifiuti solidi urbani);

  2. Gestione ordinaria, accertamento dell’ICI (imposta comunale sugli immobili);

  3. Gestione ordinaria, accertamento dei Tributi minori (COSAP, diritti sulle pubbliche affissioni, imposta sulla pubblicità);

  4. Gestione, previa realizzazione di apposito S.I.T., della cartografia territoriale, tematizzata e funzionale alle attività pianificatorie comunali;

  5. Riscossione volontaria e coattiva dei suddetti tributi;

  6. Riscossione volontaria e coattiva delle sanzioni amministrative C.d.S.;

  7. Gestione Contenzioso.

L’affidatario dovrà garantire la perfetta esecuzione del servizio con risorse umane e strumentali proprie.


  1. Gestione delle attività ordinarie e straordinarie afferenti la TA.R.S.U.

Ai fini della gestione della TA.R.S.U., l’affidatario dovrà assicurare lo svolgimento dei seguenti punti principali


dell’attività da svolgere, fermo restando quanto previsto dalla normativa in materia;

a. Registrazione, sul sistema informatico proprio, di tutte le denunce di variazione presentate dai contribuenti per l’annualità in osservazione.

b. Controllo incrociato con tutte le variazioni occorse presso gli Uffici Anagrafe, Stato Civile ed Urbanistico, ivi registrate in seguito a denunce e richieste accolte durante l’annualità in osservazione.

c. Riscontro incrociato dei dati raccolti nei due punti precedenti, con quelli contenuti nei ruoli precedentemente emessi dall’Ente nonché con quelli contenuti in altre banche dati pubbliche (Utenze Elettriche, NCEU, ecc.)

d. Individuazione delle differenze e predisposizione e notifica degli atti per il recupero delle somme dovute dai contribuenti (avvisi di accertamento, ecc.), ivi compreso l’eventuale pregresso nei limiti indicati dalla legge.

e. Ricezione pubblico, per la gestione ordinaria (denunce di attivazione, di variazione, subentri, integrazioni, ecc.) e straordinaria (sopralluogo, verifica, accertamento, ecc.) del tributo

f. Produzione liste di carico

g. Stampa e notifica degli avvisi di pagamento

h. Riscossione del tributo

i. Contabilizzazione del tributo in tempo reale.

j. Sgravi e rimborsi.

  1. Gestione contenzioso.


  1. Gestione delle attività ordinarie e straordinarie afferenti l’ICI

Per quanto riguarda la gestione dell’ICI, fermo restando quanto prevede il D.Lgs. 30/12/92 n. 504 e s.m.i., si riportano di seguito i punti salienti delle attività da svolgere per ogni annualità fiscale in concessione:

a. Registrazione informatica di tutte le denunce di variazione presentate dai contribuenti per l’annualità in osservazione, con conseguente creazione del dischetto delle variazioni secondo il tracciato record ministeriale;

b. Registrazione informatica di tutti i versamenti effettuati dai contribuenti per l’annualità in osservazione, con conseguente creazione del dischetto dei versamenti secondo il tracciato record ministeriale;

c. Import versamenti e variazioni: i dischetti in precedenza creati dovranno essere automaticamente riversati nel sistema informatico di cui all’art. 4 del presente capitolato;

d. Riscontro incrociato con tutte le variazioni occorse presso l’Ufficio Urbanistico, ivi registrate in seguito a denunce e richieste accolte durante l’annualità in osservazione;

e. Controllo e istruzione pratiche ICI. I dati raccolti nei punti precedenti dovranno essere controllati formalmente e ulteriormente confrontati con quelli di altre banche dati pubbliche quali il catasto urbano e dei terreni, planimetrie catastali, le utenze elettriche, concessioni edilizie, condoni edilizi, ecc.;

f. Accertamento in rettifica ovvero accertamenti d’ufficio nei casi di omessa denuncia, nonché delle liquidazioni per tutti gli anni consentiti dalla legge;

g. Avviso iter formale per l’iscrizione al Catasto dei cespiti non ancora iscritti;

  1. Predisposizione e notifica degli atti necessari al recupero delle somme dovute dai contribuenti (avvisi di accertamento con relativo bollettino di pagamento);

  1. Ricezione pubblico, per la gestione ordinaria (denunce di attivazione, di variazione, subentri, integrazioni, ecc...) e straordinaria (sopralluogo, verifica, accertamento, ecc...) del tributo

j. Riscossione del tributo;

k. Rimborsi;

l. Produzione ruolo coattivo

m. Contabilizzazione del tributo in tempo reale;

n. Gestione Contenzioso.


L’affidatario dovrà produrre un opuscolo informativo nel quale saranno inseriti due bollettini di versamento – per l’acconto e per il saldo dell’imposta con l’indicazione del numero e l’intestazione del conto. L’opuscolo, oltre ad una informativa generale sulle modalità di versamento dell’ICI, dovrà contenere uno spazio a disposizione del Comune per eventuali comunicazioni inerenti (aliquote dell’imposta, caratteristiche specifiche come da regolamento comunale e varie). La copertina dell’opuscolo, oltre che il logo e il nominativo del Affidatario dovrà contenere uno spazio per l’inserimento di una immagine grafica scelta dal Comune.

Il testo e le eventuali comunicazioni del Comune dovranno essere consegnate al Affidatario entro il 31 del mese di marzo di ogni anno. L’opuscolo e i bollettini di pagamento allegati, che saranno prodotti a totale carico dell’affidatario, dovranno essere recapitati agli utenti entro il giorno 20 del mese precedente a quello fissato per la scadenza del pagamento della prima rata.

L’affidatario si impegnerà a rendere disponibile per il Comune un adeguato numero di bollettini con l’indicazione del numero di conto corrente postale.


3) Imposta pubblicità;

Ai fini della gestione dell’imposta sulla pubblicità, il concessionario assicurerà lo svolgimento dei seguenti punti principali, fermo restando quanto previsto dal D.Lgs. 507/93 e successive modifiche ed integrazioni e dal regolamento comunale:

  1. Censimento generale degli impianti pubblicitari privati installati sul territorio comunale;

  2. Eventuale rinnovo delle autorizzazioni;

  3. Individuazione delle differenze e predisposizione e notifica degli atti per il recupero delle somme dovute dai contribuenti (avvisi di accertamento, ecc.), ivi compreso l’eventuale pregresso nei limiti indicati dalla legge.

  4. Ricezione pubblico, per la gestione ordinaria (denunce di attivazione, di variazione, subentri, integrazioni, disdette ecc.) e straordinaria (sopralluogo, verifica, accertamento, ecc.) del canone;

  5. Stampa e notifica delle comunicazioni di pagamento;

  6. Stampa e notifica degli avvisi di accertamento;

  7. Riscossione dell’imposta;

  8. Contabilizzazione dell’imposta in tempo reale;

  9. Gestione contenzioso.


4) Diritti sulle pubbliche affissioni;

Ai fini della gestione del servizio delle pubbliche affissioni il concessionario assicurerà lo svolgimento dei seguenti punti principali dell’attività, fermo restando quanto previsto dal D.Lgs. 507/93 e successive modifiche ed integrazioni e dal regolamento comunale:

  1. Censimento di tutti i gli impianti pubblici installati sul territorio comunale;

  2. Redazione del piano generale degli impianti di affissione di manifesti;

  3. Adeguamento ed eventuale installazione di nuovi impianti per l’affissione di manifesti;

  4. Ricezione pubblico, per la gestione ordinaria (denunce di affissioni e relativa iscrizione nel registro cronologico ) e straordinaria (sopralluogo, verifica, accertamento, ecc.) delle affissioni;

  5. Affissione e rimozione o copertura dei manifesti abusivi;

  6. Stampa e notifica degli avvisi di accertamento;

  7. Riscossione del diritto;

  8. Contabilizzazione del diritto in tempo reale;

  9. Gestione contenzioso.


5) COSAP (Canone occupazioni suoli ed aree pubbliche);

Ai fini della gestione della tassa/canone occupazione suolo ed aree pubbliche, il concessionario assicurerà lo svolgimento dei seguenti punti principali dell’attività, fermo restando quanto previsto dal D. Lgs. 507/93 e successive modifiche ed integrazioni e dal regolamento comunale:

  1. censimento di tutte le occupazioni sia temporanee che permanenti effettuate sul suolo pubblico del territorio comunale;

  2. rinnovo di tutte le concessioni;

  3. Individuazione delle differenze e predisposizione e notifica degli atti per il recupero delle somme dovute dai contribuenti (avvisi di accertamento,ecc.), ivi compreso l’eventuale pregresso nei limiti indicati dalla legge.

  4. Ricezione pubblico, per la gestione ordinaria (denunce di attivazione, di variazione, subentri, integrazioni, disdette ecc.) e straordinaria (sopralluogo, verifica, accertamento, ecc.) del canone;

  5. Stampa e notifica degli avvisi di accertamento;

  6. Riscossione del canone;

  7. Contabilizzazione del canone in tempo reale;

  8. Gestione contenzioso.


6) Sanzioni amministrative C.d.S.

Le attività afferente la gestione delle sanzioni amministrative a seguito di accertamenti per violazioni al c.d.s. con procedura consequenziale consisteranno prevalentemente:

a) Redazione dell’atto, notifica a norma della legislazione vigente,riscossione, contabilizzazione in tempo reale,contenzioso;

b) Formazione del ruolo coattivo;

c)Stampa e notifica degli avvisi;

d)Riscossione;

e)Contabilizzazione in tempo reale;

f)Gestione contenzioso;

g) Gestione dei ricorsi: istruzione degli atti e conseguente definizione riferita all’autorità Amministrativa (Prefetto) c/o Giudiziaria (Giudice di Pace);

h) Con le stesse modalità di cui ai punti precedenti saranno gestite le violazioni ai regolamenti e alle ordinanze.


7) Gestione, previa realizzazione di apposito S.I.T. della cartografia territoriale, tematizzata e funzionale alle attività pianificatorie comunali


Di seguito vengono specificate le procedure tecniche e le fasi operative afferenti alla costituzione del SIT del Comune di Mariglianella, che la ditta affidataria dovrà realizzare:

· Acquisizione di supporto cartografico aggiornato in formato digitale, fornito da questo Ente, in scala 1:1.000; 1:2.000 e 1:10.000;

· Acquisizione delle mappe Catastali digitalizzate aggiornate su supporto magnetico presso il competente Ufficio del Territorio - Portale dei Comuni;

· Elaborazione e normalizzazione delle mappe sopraccitate;

· Sovrapposizione con relativa georeferenziazione dei supporti aggiornati summenzionati;

· Inserimento dei dati nel Sistema Informativo Territoriale.


Di seguito, vengono definite le caratteristiche, le entità territoriali e la loro strutturazione che costituiranno il modello della cartografia di base del territorio comunale.

Esse sono tutte quelle imprescindibili a consentire il corretto riferimento dei dati di gestione.

· Strutturazione della base numerica su più livelli (aree, edifici, toponomastica) e organizzazione per isolati.

· Il numero civico esterno viene a costituire il tramite per agganciare l’unità immobiliare con i dati alfanumerici di riferimento (dati di superficie, dati anagrafici, dati tributari). Nel caso di più unità immobiliari riferite al medesimo numero civico, l’individuazione sarà costituita dal numero civico esterno e dal numero civico interno, assegnato sulla base della relativa specifica.

· Il territorio comunale viene suddiviso in aree omogenee giustapposte a cinque livelli:

1. Zona amministrativa

2. Isolato

3. Unità cellulare

4. Unità elementare

5. Unità immobiliare.


La Base Cartografica Territoriale preliminarmente acquisita con la vettorializzazione delle aerofotogrammetrie e planimetrie catastali, congiunta alla Base Dati Alfanumerica relazionale ottenuta a seguito delle attività di rilevazione, permette anche la gestione tributaria sotto una ottica territoriale.

La componente cartografica del Sistema Informativo Territoriale sarà in grado di gestire dati sia di tipo grafico sia di tipo alfanumerico e possiederà un’architettura aperta e una strutturazione interna in grado di gestire il Sistema Tributario del Comune, nonché predisposto per fornire in futuro una conoscenza aggiornata e integrata della realtà territoriale del Comune, in termini di:

· gestione urbanistica

· gestione reti tecnologiche

· gestione verde pubblico

· gestione traffico

· gestione ambiente

· gestione archivi socio-economici

· altro.

 

In particolare, il SIT fornito sarà in grado di assolvere alle seguenti funzioni:

· Caricamento dei dati grafici e alfanumerici relativamente alla base cartografica.

· Introduzione di dati grafici e alfanumerici relativi alle unità immobiliari, inserendoli nel contesto cartografico precedentemente acquisito.

· Completamento delle informazioni associate alla grafica.

· Implementazione, gestione e restituzione delle rappresentazioni cartografiche a grande scala di tutto il territorio comunale; sia per quanto riguarda la base cartografica (strade, edifici, ecc.) sia per quanto riguarda le singole unità immobiliari.

· Implementazione degli utenti con accessi differenziati alla base dati e alle diverse funzionalità specificate, in base alle effettive esigenze di servizio.

· Produzione di tabulati e diagrammi per elaborazioni statistiche varie.

· Produzione di schede contenenti le singole unità immobiliari, complete dei dati grafici e relativi all’ubicazione, alla toponomastica, con associata una scheda di servizio completa di tutte le informazioni dell’unità immobiliare, necessarie agli effetti della tassa smaltimento rifiuti; delle attività che in essa si svolgono (commerciali, artigianali, professionali, industriali, agricole, ecc.); nonché ai fini ICI e qualunque altra notizia di carattere tecnico che potrà ritenersi utile.

7) Gestione attività di riscossione volontaria e coattiva


Si riportano di seguito, in forma sintetica, le fasi salienti della procedura di riscossione coattiva che il concessionario dovrà seguire:

  • Redazione liste di carico;

  • Stampa e notifica degli avvisi bonari;

  • Notificazione dell’ingiunzione fiscale di cui al R.D. n° 639/1910, nella forma delle citazioni.

  • Trascorsi 30 gg. senza che sia stato proposto ricorso o opposizione, ovvero respinto il ricorso o l’opposizione nel caso in cui fosse stata ordinata la sospensione del procedimento da parte dell’autorità giudiziaria adita (la mera proposizione del ricorso o dell’opposizione non ha effetti sospensivi), si procede alla riscossione coattiva secondo le disposizioni dettate dal D.P.R. n. 602/73 – Titolo II, in quanto compatibili, giusta l’art. 4, comma 2 – sexies, del D.L. n. 209/2002, convertito nella L. n. 265/2002.

  • D.P.R. n. 602/73 – Titolo II: (espropriazione mobiliare) ai sensi dell’art. 49, di tale decreto, per la riscossione delle somme non pagate, il affidatario procede all’espropriazione forzata, attraverso il pignoramento, sulla base del titolo esecutivo costituito dall’ingiunzione fiscale, quando sia inutilmente decorso il termine di 30 giorni dalla notifica dell’ingiunzione.

  • Espropriazione immobiliare: decorso il termine di 30 giorni dalla notifica dell’ingiunzione, questa costituisce titolo per iscrivere ipoteca sugli immobili dei debitori e dei coobbligati, per un importo pari al doppio dell’importo complessivo del credito per cui si procede. L’affidatario può procedere all’espropriazione immobiliare, se l’importo complessivo del credito per cui si procede supera complessivamente Euro 8.000,00.


8) Gestione Contenzioso

Le attività afferenti al contenzioso sono intese come supporto complessivo di risorse che l’affidatario dovrà garantire, capace di assicurare efficace difesa e tutela in campo legale - amministrativo - tecnico - contabile in ogni livello e grado di giudizio, laddove si evidenzia la necessità di tale tutela. A tale riguardo sarà gradita la ditta che strutturalmente potrà dimostrare di essere in possesso dei medesimi requisiti.

Il contenzioso dovrà essere gestito in tutte le sue fasi e con tutti i mezzi e i modi che la vigente normativa prevede, compreso il pignoramento dei beni, dello stipendio, del fermo amministrativo ecc. e dovrà essere effettuato per ogni partita non riscossa, a pena dell’applicazione delle penalità di cui all’art. 11 del presente capitolato speciale.



Art. 2

Aggio di riscossione


Per lo svolgimento del servizio indicato nei precedenti articoli, al soggetto affidatario spetterà l’aggio offerto in sede di gara, oltre IVA -:

  1. Per il servizio di riscossione ordinaria dei tributi oggetto di appalto:non superiore al 6%(sei per cento) da computarsi sulle somme effettivamente riscosse;

  2. Per il servizio di accertamento dei tributi oggetto d’appalto:non superiore al 23%(ventitrè per cento) da computarsi sulle somme effettivamente riscosse.



Art. 3

Durata del CONTRATTO


La durata del contratto è stabilita in anni cinque, con decorrenza dal primo giorno successivo alla data di sottoscrizione del contratto. Il Comune si riserva la facoltà di prorogare lo stesso, solo nel caso di eventuali residui di accertamentio da definire e nelle more dell’espletamento della nuova gara, e comunque non oltre mesi dodici.




Art. 4

Proprietà sistema informativo

 

L’affidatario deve essere proprietario del software da utilizzare a supporto delle attività oggetto del servizio, producendone e mantenendone direttamente i sorgenti.

L’affidatario si impegna, al termine della concessione, a cedere al Comune il sistema informativo (software applicativo, licenza d’uso, banca dati caricata) utilizzato per l’istruzione, l’esamina, l’evasione e la riscossione delle pratiche, di cui il comune entrerà in pieno possesso, al fine di poterlo riutilizzare per i futuri esercizi.

L’affidatario dovrà essere proprietario e diretto produttore dei sorgenti relativi al software applicativo e dovrà garantire a titolo gratuito, per successivi anni uno dalla scadenza del contratto, idonea assistenza compresi aggiornamenti funzionali dovuti a eventuali variazioni legislative.

L’affidatario dovrà farsi carico di rendere compatibile col proprio sistema informatico la banca dati già rielaborata ed in possesso del Comune, provvedendo automaticamente all’import dei dati dal sistema informativo comunale al sistema informativo proprio.



Art. 5

Istituzione ufficio


L’affidatario adempie ai servizi di cui in oggetto, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio.

L’aggio riconosciutogli compensa ogni e qualsiasi costo di gestione ivi comprese le imposte e tasse gravanti sul reddito dell’affidatario stesso.

L’affidatario istituirà nell’ambito comunale competente un ufficio per i rapporti con l’utenza e per la riscossione.

La nomina del personale spetta all’affidatario.



Art. 6

DOMICILIO DELL’AFFIDATARIO E RICEVIMENTO DEGLI UTENTI


L’affidatario, ai fini del presente contratto, deve costituire un ufficio nell’ambito del territorio comunale ed eleggere ivi il proprio domicilio. A tale scopo l’Amministrazione Comunale metterà a disposizione dell’affidatario un locale e presso tale domicilio potrà indirizzare avvisi, ordini, richieste, atti giudiziari ed ogni altra comunicazione. E’ in ogni caso facoltà del Comune inviare le comunicazioni alla sede legale della ditta.

Il ricevimento del pubblico dovrà avvenire presso tale domicilio per almeno 16 ore settimanali la cui articolazione sarà comunicata annualmente dal Comune. Nei periodi di maggior afflusso degli utenti del servizio, quale ad esempio quello immediatamente successivo all’invio delle bollette di pagamento oppure avvisi di accertamento e liquidazioni, l’orario di ricevimento del pubblico potrà essere aumentato fino ad un massimo di 20 ore settimanali per il periodo necessario, qualora il Comune ne faccia esplicita richiesta scritta oppure autorizzi una richiesta in tal senso della società concessionaria.






Art. 7

Gestione personale


Il personale addetto all’ufficio istituito dall’affidatario non potrà accampare, nei confronti del Comune, alcun diritto in relazione al rapporto di prestazione d’opera intercorrente e intercorso con l’affidatario.

Detto personale agirà sotto la direttiva ed esclusiva responsabilità dell’affidatario e dovrà comunque essere ben accetto dall’Amministrazione comunale, la quale avrà la facoltà di chiedere in qualsiasi momento la sostituzione.

Il personale addetto al sevizio di vigilanza, accertamento e riscossione dovrà essere munito della prescritta tessera di riconoscimento rilasciata dal Comune.

Nei rapporti con il pubblico dovranno essere usati modi cortesi e le richieste dovranno essere soddisfatte con la maggiore sollecitudine possibile.



Art. 8

Responsabilità DELL’AFFIDATARIO


Dal giorno della consegna e dall’effettivo inizio della gestione, l’affidatario assumerà l’intera responsabilità del servizio e subentrerà al Comune in tutti gli obblighi, diritti e privilegi, previsti dalle disposizioni in vigore e dai regolamenti comunali relativi ai tributi oggetto del servizio.



Art. 9

Riscossione


La riscossione dei tributi, canoni e diritti tutti, di cui all’art. 1, dovrà essere organizzata dall’affidatario nelle forme tecnicamente più efficaci e celeri.

Il Comune si riserva il diritto di richiedere in visione gli atti utilizzati per i controlli che in qualsiasi momento riterrà di eseguire.

Le modalità di accertamento di riscossione saranno comunicate dall’affidatario, sempre salvaguardando il diritto del Comune ad ogni controllo.







Art. 10

RIVERSAMENTO RISCOSSIONI E ANTICIPAZIONI


L’affidatario dovrà versare al comune le somme riscosse, provvedendo al riversamento di quanto riscosso entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell’incasso, al netto dell’aggio di riscossione.

A richiesta dell’ente, l’affidatario si impegna ad effettuare anticipazioni fino al 50% di quanto riscosso nell’anno precedente in relazione a ciascun tributo.



Art. 11

Penalità


Il Comune, secondo la gravità o la reiterazione delle mancanze eventualmente accertate e notificate, applicherà una penale da notificarsi all’affidatario nei termini come specificato:

- per ritardo dei riversamenti alla Tesoreria Comunale, sarà applicata una indennità di mora pari agli interessi legali sull’ importo dovuto per ogni giorno di ritardo;

- per ogni altra infrazione alle norme del presente capitolato nonché alle disposizioni dell’Amministrazione Comunale, saranno applicate le sanzioni per un importo compreso fra un minimo di € 103,00 ed un massimo di € 1.032,00 per ogni mancanza accertata su singoli procedimenti.

L’applicazione della penale verrà comunicata per iscritto alla società affidataria unitamente alle motivazioni che l’ hanno determinata, presso il domicilio della stessa.

La società, ove lo ritenga opportuno, presenta le proprie controdeduzioni entro i successivi 30 giorni, decorrenti dalla data di ricevimento della comunicazione. L’Amministrazione, esaminate le ragioni eventualmente esposte, potrà decidere di revocare, modificare o dar corso alla penalità nella misura inizialmente stabilita.












Art. 12

Statistiche


L’affidatario è tenuto a compilare, a sua cura e spese, tutte le statistiche relative al servizio richieste dal Comune.






Art. 13

Riscossione imposte, tasse ED ENTRATE arretratE


L’affidatario è autorizzato a riscuotere imposte, tasse, canoni e diritti arretrati, e lo stesso ha il diritto/dovere di proseguire al recupero degli stessi, percependo lo stesso aggio contrattuale.



Art. 14

Manifesti ed avvisi


Tutti i manifesti ed avvisi che l’affidatario ritiene di pubblicare nell’interesse del sevizio debbono essere preventivamente approvati dal Responsabile del Servizio Tributi.



Art. 15

Stampati – Bollettini – Registro – contabilità


L’affidatario dovrà essere provvisto a sue spese di tutti i registri, stampati, bollettari ecc. necessari all’espletamento del servizio.

La gestione contabile del servizio comporta:


1. CONTO CORRENTE POSTALE:

l’affidatario è tenuto ad attivare apposito conto corrente postale per ogni tributo, a questi intestato, per la riscossione dei tributi, canoni e diritti di cui alla presente procedura. I certificati di versamento, ed i relativi riepiloghi, dovranno essere conservati ed esibiti con cadenza trimestrale con rendicontazione,al Comune.


2. BOLLETTARI:

E’ consentita la riscossione diretta, fatta eccezione per l’ICI, mediante bollettari. I bollettari prima di essere messi in uso, dovranno essere registrati in apposito registro di carico e scarico presso il competente ufficio comunale e vidimati dal responsabile del Servizio o dal Segretario Comunale, mediante:

  •  

    1. L’iscrizione del numero progressivo su ciascun bollettario;

    2. L’apposizione del bollo del Comune su ogni bolletta (madre e figlia);

    3. In caso di errore la bolla del Comune dovrà essere annullata e non strappata o distrutta.

    4. Su ciascun bollettario dovrà essere riportato il totale della riscossione giornalmente e, all’esaurimento del bollettario stesso, il totale delle riscossioni.


3. REGISTRI:

la tenuta di un registro vidimato in ogni pagina dal responsabile del Sevizio o dal Segretario comunale dal quale debbono risultare i bollettari assunti in carico dopo la vidimazione degli stessi, con l’indicazione del numero progressivo e del numero delle bollette di cui si compone. Per ciascun bollettario dovrà essere indicata la data di esaurimento; la tenuta di un registro delle riscossioni secondo la loro specie.


4. ELENCHI O SCHEDARI:

la tenuta di elenchi o schedari delle dichiarazioni e dei versamenti dei contribuenti distinti per ciascun tributo, canone o diritto.

Tutte le dichiarazioni e le comunicazioni presentate dai contribuenti a norma dei D. Lgs n. 504/92 e 507/93, debbono essere conservate nella gestione in ordine cronologico e con il rischiamo, su ciascuna di esse, del pagamento del tributo, del canone o del diritto.

Nell’elenco progressivamente numerato, dovranno essere riportati il numero delle rate convenute e gli estremi dei pagamenti annotati.

Tutti i bollettari, i registri e gli atti di cui il presente articolo,saranno tenuti e conservati, presso il comune affinché,alla cessazione della concessione,siano a disposizione per eventuali controlli della Corte dei Conti, secondo le norme dalla stessa impartite,per un periodo di 10 anni dalla data dell’ultima operazione.

Sono fatte salve le disposizioni che potranno venire emanate successivamente alla stipula del contratto,senza che l’affidatario abbia nulla a pretendere e ad eccepire, salvo che non sia diversamente disposto dalla legge.

Con cadenza trimestrale la ditta affidataria è tenuta a produrre apposita contabilità analitica,dalla quale risultino gli incassi realizzati nel periodo relativo.







Art. 16

ISPEZIONI E CONTROLLI


Lo svolgimento del servizio sarà sottoposto al controllo del Comune, a cui spetta vigilare sulla regolarità dell’operato dell’affidatario.

Quest’ultimo dovrà porre a disposizione del responsabile del Servizio Tributi e qualsiasi altro funzionario delegato dallo stesso, tutti i documenti della gestione, sottoporsi a tutti i controlli amministrativi, contabili e tecnici che il Comune crederà di eseguire o far eseguire e fornire al Comune stesso tutte le notizie ed i dati che saranno richiesti.



Art. 17

Obbligo del cOMUNE


Il Comune consegnerà alla ditta concessionaria copia dei regolamenti comunali, delle tariffe, l’elenco delle partite di ruolo, i recapiti anagrafici e quant’altro possa occorrere per il migliore assolvimento dell’incarico consentendo le necessarie operazioni di riscontro e di verifica con le proprie registrazioni.

Viene anche assicurata la collaborazione dei sevizi interessati alla rilevazione e all’assistenza, ove del caso, anche da parte della Vigilanza Urbana.

Le forme attuative saranno concordate con la ditta affidataria.



Art. 18

Cauzione


L’affidatario, a garanzia della regolare esecuzione delle prestazioni contrattuali e di capitolato, delle somme riscosse, degli obblighi patrimoniali derivanti dal conferimento de servizio nonché del risarcimento dei danni derivanti dall’inadempimento degli obblighi contrattuali, è tenuto a prestare una cauzione pari ad € 30,000,00=

In caso di mancato versamento delle somme dovute dall’affidatario, ai sensi di quanto disposto dal precedente art. 10, il Comune potrà procedere previa contestazione formale debitamente notificata, ad esecuzione sulla cauzione.

L’affidatario sarà obbligato a reintegrare la cauzione entro 30 giorni dalla richiesta.

A richiesta del Comune, inoltre, l’affidatario dovrà provvedere all’integrazione della cauzione, entro i termini stabiliti dall’Amministrazione, ogni qualvolta si rivelasse inadeguata in rapporto al notevole aumento degli introiti; tale integrazione dovrà essere proporzionale all’aumento verificatosi.




Art. 19

REQUISITI


La società affidataria dovrà disporre di un capitale sociale interamente versato non inferiore ad € 1.549.370,70 (pari a Lire 3.000.000.000) ed essere regolarmente iscritta all’Albo Nazionale di cui all’art. 53 D.Lgs. 15.12.97 n. 446, Prima Categoria. In base a quanto previsto dal D.M. 289/00, la regolare iscrizione all’Albo varrà anche quale dimostrazione dell’esistenza e della permanenza dei requisiti di onorabilità, professionalità, assenza di cause di incompatibilità dei legali rappresentanti e dei soci, nonché di idoneità finanziaria, tecnica ed organizzativa della società.

E’ requisito essenziale a pena di esclusione, l’esperienza maturata nel settore e piu’ specificatamente:

- l’aver realizzato attività analoghe presso Enti Pubblici (minimo 3 Enti Pubblici)

- che siano in possesso di certificazione dei sistemi di qualità aziendali da cui si evince che il processo produttivo e’ conforme alle norme UNI EN ISO 9001-2000 (VISION)

- iscrizione alla CCIAA di appartenenza avente nell’oggetto sociale l’attività attinente con quello oggetto di gara;

- di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, o in alternativa, che la ditta non e’ tenuta a tale obbligo, avendo alle dipendenze un numero di lavoratori inferiori a 15.

- aver realizzato un fatturato complessivo nell’ultimo triennio non inferiore a Euro 5.000.000,00=



Art. 20

Divieto di sub-concessione


E’ vietato cedere la gestione in sub-concessione a terzi.

Il verificarsi dell’evento, sia in maniera palese sia in maniera occulta, provocherà, una volta dimostrato l’evento stesso come previsto dall’art. 23 del presente capitolato, la risoluzione del contratto senza altre formalità.








Art. 21

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO


La risoluzione del contratto può essere pronunciata:

a) per non aver prestato o adeguato la cauzione di cui all’art. 20 del presente capitolato;

b) per mancato versamento delle somme dovute alle prescritte scadenze;

c) per continuate irregolarità o reiterati abusi commessi nella conduzione del servizio;

d) per aver reso falsa attestazione in ordine a quanto richiesto dai D. Lgs. 504/92 e 507/93 e successive modificazioni ed integrazioni;

e) Per aver conferito il servizio a terzi, fatto eccezione di quanto stabilito dal precedente art. 22;

f) Per la scoperta preesistenza o il verificarsi durante la gestione di una causa di incompatibilità prevista dai D. Lgs n. 504/92 e 507/93 e successive modifiche ed integrazioni.


Art. 22

INPORTO A BASE D’ASTA

Ai fini della determinazione dell’importo della cauzione provvisoria e ad ogni altro effetto di legge

l’importo a base d’asta, tenuto conto dei valori di riferimento degli aggi percentuali viene, presuntivamente, determinato in € 60.000,00 annui IVA esclusa con importo

complessivo di € 300.000,00 IVA esclusa.

 

Art. 23

Spese del Contratto


Tutte le spese di contratto, ivi compresa l’imposta di registro, sono a carico dell’affidatario.



Art. 24

Controversie


Le controversie che dovessero insorgere circa l’esecuzione e le interpretazioni del contratto saranno demandate al Tribunale competente per territorio.




Art. 25

Rinvio


Per tutto quanto non previsto nel presente capitolato si rinvia alla normativa vigente in materia.





 

Il Responsabile Servizio Finanziario