Gli elettori affetti da gravi infermità o dipendenti da apparecchiature elettromedicali possono votare presso la propria abitazione. La domanda deve essere presentata al Comune tra il 10 febbraio e il 2 marzo 2026. Il servizio permette ai cittadini impossibilitati a recarsi al seggio elettorale di esercitare il diritto di voto direttamente nel proprio domicilio durante le consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026.
A chi è rivolto
Il servizio è riservato alle elettrici e agli elettori:
- Affetti da gravi infermità che rendono impossibile l'allontanamento dall'abitazione.
- In condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali.
- Per i referendum nazionali, i richiedenti devono essere dimoranti sul territorio italiano.
Come fare
Per essere ammessi al voto domiciliare, l'interessato deve inviare al Sindaco una dichiarazione sottoscritta che manifesti la volontà di votare presso la propria dimora. La richiesta deve pervenire nel seguente periodo:
- Apertura termini: 10 febbraio 2026.
- Scadenza: 02 marzo 2026.
Cosa serve
Alla dichiarazione è necessario allegare:
- Certificato medico rilasciato dall'Azienda Sanitaria Locale (ASL).
- Nota bene: Il certificato non deve avere data precedente al 05/02/2026.
- Documento di identità valido e tessera elettorale (da esibire al momento del voto).
Cosa si ottiene
L'autorizzazione a votare presso il proprio domicilio. Il voto sarà raccolto dai componenti del seggio competente durante l'orario ufficiale di votazione.