A chi è rivolto
Proprietari di immobili, titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie), concessionari di aree demaniali e locatari di immobili in leasing. L'imposta non è dovuta per l'abitazione principale e le relative pertinenze, a eccezione degli immobili classificati nelle categorie catastali di lusso (A/1, A/8 e A/9).
Come fare
Il versamento si effettua in autoliquidazione. L'importo si calcola moltiplicando la base imponibile per l'aliquota deliberata dal Comune.
Cosa serve
- Visura catastale per verificare la rendita, la categoria e la classe dell'immobile.
- Aliquote e detrazioni deliberate dal Comune per l'anno d'imposta in corso.
- Codice catastale del Comune per la compilazione del modello F24.
- Codici tributo dell'Agenzia delle Entrate (es. 3918 per altri fabbricati, 3912 per abitazione principale di lusso).
Cosa si ottiene
La regolarizzazione della propria posizione tributaria annuale relativa al possesso di beni immobiliari, evitando l'applicazione di sanzioni e interessi per ritardato o omesso versamento.
Tempi e scadenze
- Acconto (o unica soluzione): entro il 16 giugno. L'importo dell'acconto è pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni dell'anno precedente.
- Saldo: entro il 16 dicembre. Il versamento a saldo rappresenta il conguaglio calcolato sulle aliquote pubblicate sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze entro il 28 ottobre dell'anno di riferimento.